Arredo giardino: sarà incluso nel bonus verde?

La bella stagione sembra essere arrivata e con lei il periodo perfetto per sfruttare al massimo gli spazi esterni. 

Non solo. E’ anche il momento ideale per i lavori e la manutenzione di giardini, terrazzi e balconi, condominiali e privati.

Quale momento migliore, quindi, per sfruttare il bonus verde 2020?

Di che cosa si tratta?

Il bonus verde 2020 è una detrazione fiscale, prorogata con il Decreto Milleproroghe 2020 fino a dicembre 2020, applicabile ai lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2020 e pari al 36% per i lavori di ristrutturazione di giardini, balconi e terrazzi. Il tetto massimo detraibile è di 5.000 euro, traducibile in un recupero nella dichiarazione dei redditi fino a 1.800 euro.

A cosa si applica il bonus?

Il bonus si applica a privati e condomini che sostengono spese per:

  • sistemazione del verde di giardini, terrazzi e balconi;
  • fornitura di piante o riqualificazione dei prati;
  • lavori per trasformazione di aree incolte

E per gli arredi?

Purtroppo, il bonus verde 2020 non è ancora applicabile all’arredamento da esterno. L’unica eccezione, ad oggi, è includere l’arredo nel bonus mobili nel caso in cui l’acquisto fosse utile ad una ristrutturazione.

Tuttavia, potrebbe essere previsto un emendamento con l’idea di includere anche l’arredamento outdoor nella detrazione, complice lo sprint che si vuole dare all’edilizia e a trascorrere, in generale, la vita all’aria aperta.

Nel caso l’emendamento venisse approvato, Cupola potrebbe essere la soluzione di design ideale per creare in un giardino o in una terrazza delle aree private di grande effetto. Le linee tipiche del design italiano si sposano con un approccio eco-friendly per creare un prodotto elegante ma allo stesso tempo sostenibile.

E se vuoi prendere il sole, ti basterà rimuovere i triangoli in tessuto per graduare la quantità di luce che vuoi fare entrare! Quale variante fa al caso tuo?